Giovanni Raspini Cine Award 2018
Il grande regista Mario Martone si racconta a Cortona.

Un incontro indimenticanbile quello fra la città etrusca di Cortona e il talento visionario del regista cinematografico, teatrale e sceneggiatore partenopeo Mario Martone. Un impegno professionale e artistico -  quello di Martone - che si è continuamente sviluppato fra teatro e cinema in un proficuo e reciproco scambio, sempre confrontandosi con un mondo magico ed utopico eppure straordinariamente concreto. Un mondo legato al tema della memoria e della storia, e una ricerca che via via si è fatta antropologia e politica, racconto individuale e collettivo. 

Domenica 11 novembre 2018, presso la sala Sant'Agostino di Cortona, Mario Martone ha ricevuto il Giovanni Raspini Cine Award durante una serata evento dedicata al cinema italiano, che ha visto la partecipazione di giornalisti ed esperti del settore, personaggi ed amici giunti da ogni parte d'Italia. Un premio-trofeo rappresentante il tema classico e celebrativo della tartaruga sormontata da un obelisco: quest'ultimo decorato con i tanti simboli del percorso artistico e umano di Martone.

Nella sua carriera, il regista è stato vincitore di un Leone D'Oro, quattro David di Donatello e tre Nastri D'Argento. Tra i grandi successi cinematografici e teatrali ricordiamo il film Il Giovane Favoloso, ispirato alla vita di Giacomo Leopardi. Quest'anno, dal 20 dicembre, uscirà sul grande schermo il suo ultimo film, Capri-Revolution, ambientato nell'isola omonima, proprio quella che fra Otto e Novecento ha attratto chiunque avvertisse il senso dell'utopia e coltivasse profondi ideali di libertà. 

Col Giovanni Raspini Cine Award 2018 a Mario Martone, si intende sottolineare la straordinaria forza evocativa e visionaria dell'opera del regista partenopeo, sia che si parli di cinema, di teatro, o di eventi contemporanei. Un autore complesso, dalla straordinaria sensibilità, che sempre è riuscito ad offrire con la sua arte una cifra personale e di forte originalità, unendo in modo irripetibile la grande tradizione napoletana con una concezione della cultura artistica di profilo internazionale, all'insegna della sostenibilità e dell'integrazione.