L’archivio di Costantino Bulgari in mostra ad Arezzo
Mezzo secolo di studi inediti sull'oreficeria italiana catalogato e digitalizzato per essere consultabile online.

Grazie alla riunificazione dell’archivio ad opera di Giovanni Raspini e di Anna Bulgari, quarant’anni di ricerche di studi inediti sull'oreficeria e argenteria italiana sono oggi catalogati e digitalizzati per essere consultabili online. In occasione di questo evento, sarà esposta una mostra allestita presso la manifestazione Gold in Italy Arezzo (26-28 ottobre), una selezione di materiali presenti nell'archivio del gioielliere Costantino Bulgari, figlio del maestro argentiere greco Sotiris Voulgaris, fondatore della BVLGARI.

Giovanni Raspini e la figlia di Costantino, Anna Bulgari Calissoni, hanno donato all'Università di Siena, Dipartimento di Arezzo, l’archivio di Costantino Bulgari. Giovanni Raspini e l’Università di Siena hanno inoltre promosso la pubblicazione del catalogo: L'archivio di Costantino Bulgari edito da Federighi Editori e curato dal Laboratorio di Storia e Tecnica dell'Oreficeria dell'Università di Siena, Lab.Or, Dipartimento di Arezzo.

L’archivio, grazie al prezioso lavoro di Lab.Or, diretto dal Prof. Paolo Torriti, è ora consultabile on line sul sito www.labor.unisi.it per il piacere degli studiosi ed appassionati della materia. Esso è costituito di un centinaio di faldoni e scatole-raccoglitori contenenti documenti, disegni, fotografie dei bolli e dei manufatti divisi per tipologie e descrizioni degli stessi, resoconti di indagini, sugli argenti e sugli argentieri italiani, divisi per regioni e città; e comprende anche una decina di disegni di Giovanni Valli, storico disegnatore dei gioielli BVLGARI, affiancati da caffettiere, candelieri, vassoi, posate, tutti oggetti in argento, citati e catalogati nell'archivio ed appartenenti a collezioni private.