La Gazette n. 33 - A Firenze
Ai tempi dell’università arrotondavo trafficando in anticaglie. Spesso compravo al Banco dei Pegni di Firenze, dove c’erano due grandi cartelli: “PREZIOSI” e “DIVERSI”. O sei prezioso, o sei diverso. Anche oggi siamo alle solite. Vogliamo essere credibili proponendovi oggetti preziosi realizzati in bronzobianco. Non in argento. Oggetti che sono preziosi per come sono fatti, non per la materia con cui sono fatti. Seguiteci in una stradina “di là d’Arno”. Nell’antro dello scultore Romanelli. Abbiamo ambientato la première di bronzobianco in un luogo carico di suggestioni, memorie e fascino. Siamo ritornati a casa. Nella Firenze artigiana, sudata, forte, ironica e scontrosa. Qui bronzobianco è a casa sua. Firenze è il fil rouge di questo numero del nostro giornale. Buona lettura.